Mercede – Catalunya Rossi > 1 – 3

Sabato 12 aprile. E’ di scena l’ultima partita della serie regolare prima delle finali che decreteranno la squadra vincitrice del torneo provinciale UISP, categoria micro.

A tutti gli effetti e classifica alla mano si tratta del big match della giornata.

Sotto un primo caldo sole si affrontano il Catalunya Rossi e la Mercede le due squadre che occupano rispettivamente il primo ed il secondo posto della classifica, distanziate da soli due punti.

In palio oggi c’è il primo posto in classifica.

Il clima è quello delle partite che contano. Aldilà del risultato finale, l’obiettivo di oggi è quello di dare il massimo e dimostrare i risultati del grande lavoro svolto con tanta passione ed allegria nel corrente anno calcistico che si avvia al termine.

E forse per la prima volta i nostri piccoli beniamini si sentono un pò più importanti e protagonisti di una bella favola, quella del calcio.

Tanti applausi all’ingresso in campo dei baby catalani. I giallorossoneri guidati da mister Silanos scendono in campo con Fabrizio Rossano in porta, sulla linea difensiva a partire da sinistra Luca Spirito, al centro capitan Gabriele Sanna a destra Oliver Caria, a centrocampo Flavio Sasso. In avanti Andrea Gabelloni e Giuseppe Pes di San Vittorio.

Sin dalle prime battute di gioco pare subito chiaro che sarà una partita equilibrata con le due squadre che si fronteggiano alla pari soprattutto in mezzo al campo.

Ma al quinto minuto è l’instancabile Flavio Sasso ad rompere gli equilibri. L’eclettico centrocampista dopo aver recuperato con tenacia un pallone vagante in mezzo al campo e scartato un paio di avversari ha infilato con pregevole diagonale l’incolpevole portiere mercedino.

Goall…Bravo Flavio, sempre presente nei nostri taccuini.

Avanti di un goal i micro di mister Silanos non mollano un metro e continuano ad attaccare ogni pallone.

Gli amici della Mercede non ci stanno ed ribattono ogni azione mettendo a dura prova la nostra difesa.

Diego Ara, Luca Spirito, Oliver Caria e capitan Sanna ben coperti a centrocampo da Flavio Sasso ed a turno dalle due punte se la cavano benissimo alzando un muro difficilmente superabile.

Al 18° minuto Diego Ara ci prova dalla distanza. Il tiro carico d’effetto non viene trattenuto dallo sfortunato portiere avversario.

Sulla sfera di butta lo scaltro e opportunista Andrea Gabelloni che con la punta del piedone infila la seconda rete.

Un goal meritatissimo per l’ercolino catalano che non disdegna mai impegno e svolge un duro lavoro fisico per i compagni. Bravissimo Andrea, seadas guadagnata.

Sotto di due goal la Mercede non ci sta. L’organizzatissima compagine avversaria si butta all’attacco e mette sotto pressione la difesa catalunyense.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo in esecuzione di un perfetto schema si libera al tiro il centrale mercedino che sferra un tiro fortissimo a mezz’aria.

Ma un formidabile intervento del super mitico Fabrizio Rossano impedisce alla squadra avversaria di accorciare le distanze. Bravissimo il nostro piccolo“Storari”, oggi menzione di merito.

Si va così al riposo avanti 2-0.

Il secondo tempo si apre con una leggera supremazia della Mercede che deve recuperare il passivo.

Ma i nostri non ci stanno e contrattaccano mettendo in seria difficoltà la difesa avversaria.

Ed è proprio a seguito di un veloce contropiede che Pepito Pes Di San Vittorio smarcatosi con abilità la mette dentro con ginocchiesco tocco.

Un super bravo anche al nostro Pepito, anche lui sempre presente nel taccuino dei marcatori.

Sul tre a zero, chi pensava che la partita fosse finita sbagliava.

La Mercede non ci sta e cerca a tutti i costi di recuperare.

Così dopo solo due minuti sugli sviluppi di un calcio di punizione Andrea Nemore accorcia le distanze con il più classico goal dell’ex.

A questo punto il pressing della Mercede si fa sempre più intenso. Ed allora salgono in cattedra i super difensori Gabriele Sanna, Diego Ara, Luca Spirito e Oliver Caria che indossate anche le vesti del portiere dice no all’ennesimo tiro di punizione diretto all’incrocio dei pali.

Bravissimi anche Loris Cicala, sempre pungente e Lorenzo Spiga che ha dato una gran mano nel momento del bisogno.

Finisce 3-1 per i nostri superbeniamini in erba. Una bellissima partita che ha divertito ed emozionato tutti.

Un piccolo traguardo è raggiunto. Dieci e lode a tutti.

Ma da lunedì il viaggio delle scoperte calcistiche riprende. Tutti in carrozza…

Alè Catalunya