Ittiri – Catalunya Gialli > 3 – 1

Dopo la pausa natalizia riprende il campionato dei piccoli rossoneri del Catalunya Gialli.

La sfida è di quelle importanti. I pari categoria dell’Ittiri attendono sul loro campo i catalani.

Nel prepartita i ragazzi si mostrano vogliosi e carichi ma resta sempre l’interrogativo di come sarà la ripresa del post vacanza.

I primi, anzi primissimi minuti sono promettenti, i ragazzi del Catalunya spingono in avanti, riescono a smarcarsi dalle marcature avversarie e portare alcuni pericoli verso la porta avversaria. Ma i piedi dei nostri attaccanti si mostrano subito freddi, quasi gelati. Due punizioni da buona posizione vengono malamente sprecate con tiri lontanissimi dallo specchio della porta.

Nel frattempo i nostri calano l’intensità di gioco iniziando ad evidenziare alcune pericolose crepe in difese.

Piano piano i ragazzi escono proprio dalla partita. Quella furia agonistica che li aveva spesso contraddistinti nelle altre partite oggi è un’assente ingiustificata.

La squadra sembra aver subito una metamorfosi completa rispetto a quella conosciuta.

L’Ittiri approfitta dello smarrimento dei rossoneri e li punisce su una distrazione della difesa.

I nostri ragazzi provano una reazione, Mister Marogna prova a dare la scossa con alcune variazioni tattiche, e sugli sviluppi di un fallo laterale il bomber Trudu sigla il pari.

La partita va avanti con continui capovolgimenti ma, quest’oggi, le azioni dei nostri ragazzi sono dovute più al caso che ad una manovra corale e ben orchestrata. Si ha chiaramente la sensazione che sia una di quelle giornate no dalle quali difficilmente si può trarre qualcosa di buono.

Il primo tempo termina sull’1-1. In tribuna si spera che il nostro Mister riesca a compiere il miracolo e svegliare i “belli addormentati in campo”. Ma purtroppo non sarà così.

Inizia il secondo tempo e dopo pochissimi istanti, tanto che alcuni genitori non avevano ancora ripreso posto sulla tribunetta, i ragazzi dell’Ittiri trovano il nuovo vantaggio con un tiro imparabile per il pur bravo Alex.

I ragazzi più che giocare a pallone vanno proprio nel pallone. Non vi è nemmeno ombra del bel gioco che spesso hanno messo in mostra in questo campionato. Provano a buttarsi in avanti in cerca del gol ma non riescono ad essere incisivi, anzi. Ancora una volta regalano tante occasioni gol agli avversari che, dopo tanti errori, riescono comunque a realizzare il gol del 3-1.

Ci sarebbe ancora il tempo per rimettere in piedi la partita ma alla giornata no si aggiunge anche la sfortuna.

Alcune buone occasione vengono letteralmente gettate alle ortiche e quando poi invece i nostri avanti sistemano la mira ci pensano il portiere e la traversa a salvare la porta avversaria.

La partita termina con la meritata vittoria della squadra di casa e con Mister Marogna stremato per il tanto “urlare” nel tentativo di dare una smossa alla squadra.

Quindi una brutta partita con una sconfitta meritata. Ma questo è il calcio, questo è lo sport e questo è soprattutto lo sport fatto dai bambini. Non sono automi, sono scesi in campo cercando di dare il meglio di se stessi. Oggi il loro meglio è stato lontano dai loro standard ma non bisogna colpevolizzarli, anzi bisogna incoraggiarli sempre più ed aiutarli a tenere alto il morale.

Si vince e si perde. Oggi si è perso e non resta che stringere idealmente la mano e fare i complimenti ai nostri avversari.