Catalunya Rossi – Asd Alghero > 1 – 2

Terza giornata di campionato Esordienti Uisp, sul campo di Maria Pia (pista di atletica) si disputa il derby tra Catalunya e Alghero.

La formazione di casa si presenta con un organico composto totalmente da giovani nati nel 2002, l’Alghero schiera una formazione di nati nel 2001 con alle spalle un campionato esordienti e una prestanza fisica maggiore.

Sebbene la differenza di altezza e di chili tra le due squadre sia notevole, i giovani catalani mettono subito in mostra una manovra piacevole, giocando da subito nella metà campo dell’Alghero, palla a terra e manovra avvolgente.

Fioccano diverse occasioni per giovani del Catalunya, il centrocampo tiene in mano il pallino del gioco e sopratutto la squadra tiene bene il campo, apparendo molto ordinata per essere al primo anno di calcio a undici.

Come spesso accade nel calcio, a goal sbagliati seguono goal fatti da chi subisce. In seguito ad un pallone calciato lontano dalla squadra algherese parte un contropiede che l’Alghero concretizza in rete.

Seguono cinque minuti di smarrimento dei ragazzi di Iannaccone e l’Alghero raddoppia, due a zero e fine primo tempo.

Nel secondo tempo il Catalunya si presenta con diversi spostamenti di ruolo, che vede subito protagonista il forte difensore centrale Santaniello, spostato nel reparto di attacco da mister Iannaccone.

L’inedito attaccante si rende subito pericoloso effettuando una discesa sulla fascia, e dopo aver saltato in dribling tre avversari effettua un cross che in compagni in area non riescono a ribadire in rete.

La pressione del Catalunya aumenta, l’Alghero subisce e si difende come può, mentre i ragazzi di mister Iannaccone mettono in mostra una buona condizione atletica e tanta grinta. In una bella azione dei piccoli catalani arriva il meritato goal del bomber Usai.
Subito dopo in un’altra azione di attacco il forte centravanti Foddai colpisce il palo.
La partita finisce due a uno per l’Alghero ma i piccoli della Catalunya si dimostrano in crescita e questo fa ben sperare per il futuro.